Qualche tempo fa avevo parlato in questo
post dei diritte delle mamme...
Prorpio in quel post avevo parlato del fatto che nel caso di lavorto autonomo della mamma il papà dipendente aveva diritto a usufruire del permesso giornaliero per l'allattamento...
Oggi (anche se è da un po') scopro qualcosa di nuovo e cioè del diritto del papà ad usufruire dei
cosidetti permessi di allattamento anche nel caso di madre casalinga!
Il 25 novembre del 2009 , l’INPS con circolare nr 118, ha fornito
una ulteriore integrazione alla
circolare nr. 112/09 relativa appunto, a tale diritto.
Facciamo un passo indietro: con sentenza nr.4293/2008 il Consiglio
di Stato ha esteso la possibilità del padre lavoratore, di fruire dei
riposi giornalieri
(ex
art. 40 D.Lgs. 151/01) anche nel caso in cui la madre sia casalinga e
sia oggettivamente impossibilitata alla cura dei figli. In pratica si
riconosceva la madre casalinga come una madre lavoratrice.
In attuazione della predetta sentenza, l’INPS emanava la circolare
112/2009, così prevedendo la possibilità di riconoscere al padre
lavoratore dipendente il diritto a fruire dei riposi giornalieri anche
nei casi di oggettiva impossibilità da parte della madre casalinga di
dedicarsi alla cura del neonato, perché impegnata in altre attività (ad
esempio accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure
mediche ed altre simili).
La recente circolare INPS nr 118/09 del 25 novembre è intervenuta
come chiarimento alla lettera circolare C/2009 del 16.11.2009 del
Ministero del Lavoro, della Salute e Politiche Sociali che, ribadendo il
diritto del padre ai permessi di allattamento
ne ha addirittura allargato la portata. Infatti, il Ministero del
lavoro, ha riconosciuto il diritto del padre a fruire dei riposi
giornalieri, ex art.
40 del T.U. 151/2001, sempre nel caso di madre
casalinga,
senza
eccezioni ed indipendentemente dalla sussistenza di comprovate
situazioni che determinano l’oggettiva impossibilità della madre stessa
di accudire il bambino.
In pratica quindi, ora il papà può usufruire liberamente dei congedi
parentali a prescindere se la madre sia casalinga o meno e, se la stessa
sia impossibilitata o no alla cura del bimbo. La circolare, conclude
precisando che “per quanto non previsto con la presente circolare resta
fermo il disposto della circolare 112/2009.”
Certo c'è da fare i conti col datore di lavoro del papà e anche con i colleghi...Anche se è un diritto ti guardano storto e spesso ti mettono in condizione di rinunciarci...Speriamo che prima o poi tutti capiscano che la famiglia non è solo il primo e fondamentale nucleo di una società, ma anche il luogo mentale e fisico
dove nasce la coscienza di ciascuno di noi e quindi va rispettato e tutelato!